Dona il tuo 5×1000 e aiutaci a fare la differenza! Nella tua dichiarazione dei redditi, inserisci il nostro codice fiscale: 05619670283
SPIRITUALITÀ / SCIENZA / FILOSOFIA
SPIRITUALITÀ / SCIENZA / FILOSOFIA
Il Festival della Consapevolezza giunge alla sua quinta edizione con un tema potente e attuale: “Il potere del fare. Ogni gesto crea evoluzione”. Un titolo che di per sé contiene già una verità molto forte: non esistono azioni neutre, ogni gesto, anche il più piccolo, genera una conseguenza. Ogni scelta produce un effetto dentro di noi e nel mondo con cui interagiamo, individualmente e collettivamente, in un continuo processo di trasformazione. Il potere del fare riflette ciò che osserviamo ogni giorno: un’umanità capace tanto di distruggere quanto di creare, di ferire quanto di guarire. La vera domanda non è tanto cosa sia giusto o sbagliato, ma se siamo consapevoli del potere trasformativo che abita dentro ognuno di noi. È su questa considerazione che il Festival sposta l’attenzione, quindi dal giudizio alla consapevolezza: ci siamo mai chiesti cosa accade quando agiamo in modo inconsapevole? E cosa accade invece quando siamo presenti e lucidi rispetto a ciò che facciamo?
Ognuno di noi, ogni giorno, si trova davanti a una scelta e ciò che fa la differenza è il livello di presenza con cui la compiamo. Consapevolezza e inconsapevolezza generano realtà diverse. Possiamo vivere in modo automatico, distratto, individualista, oppure esercitando presenza e responsabilità verso noi e gli altri. In questo senso il tema si può sintetizzare in: “fare in modo consapevole o inconsapevole”. Una prospettiva che rimette la responsabilità nelle mani dell’individuo senza imporre verità assolute, ma aprendo uno spazio di riflessione. Hannah Arendt ci ricorda che “Quando smettiamo di pensare, smettiamo anche di scegliere”, quando l’azione diventa esecuzione senza direzione, visione, coraggio. Per Martin Heidegger un’esistenza inconsapevole è quella che non prende posizione, ma si lascia vivere. In un presente segnato da conflitti, fratture, violenze e disconnessioni, non possiamo più permetterci di essere distratti e neutrali. Siamo chiamati a riconoscere il peso e il valore dei nostri gesti che lasciano sempre un segno, producendo una conseguenza. È necessario quindi attingere a una dimensione più spirituale del fare che si esprime nel modo in cui scegliamo di ascoltare, rispondere, nutrire le nostre relazioni e il pianeta. È nel fare minuto che si nutre il vero potere che non è né distante né riservato a pochi, ma attraversa ogni livello dell’esistenza. Per Friedrich Nietzsche il potere è forza generatrice che si esprime nelle direzioni che prendiamo, nei valori che incarniamo, nelle strutture che contribuiamo a formare. È la capacità di “far accadere le cose”, traducendo le proprie idee in atti concreti che cambiano la realtà. Gandhi pensa che: “Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Un invito all’azione e alla responsabilità individuale. Il cambiamento non nasce all’improvviso, prende forma dentro di noi manifestandosi nel modo in cui pensiamo, guardiamo e ci relazioniamo al mondo. È nella mente e nel cuore che si genera la possibilità di trasformazione che si esprime qui e ora in gesti, scelte e nel modo in cui decidiamo di vivere il reale. Solo così il cambiamento cessa di essere un’idea astratta per diventare una forza reale capace di contribuire alla costruzione di una società più giusta, consapevole e umana. Per raccontare la complessità del tempo che stiamo vivendo, il Festival vuole creare uno spazio di riflessione per far dialogare le forze che attraversano il nostro presente: costruzione/distruzione, consapevolezza/inconsapevolezza, connessione/separazione. Non per offrire una lettura giudicante della realtà, ma per osservarla con maggiore lucidità. Perché il mondo che abitiamo non è qualcosa di distante da noi, è il risultato delle azioni che compiamo e delle direzioni che seguiamo.
TALK EVOLUTIVI
Conservatorio Pollini – Auditorium
h 14:00 – 18:00
Lama Michel Rinpoche
Fabio Salviato
Riccardo Bertoldi
Giovanni Frajese
Bernard Rouch
Marcello Foa
Eugenio Dario Sepe
Renè Mey
Con
Michaela K. Bellisario
Andrea Salvetti
EVENTO SPECIALE
Palazzo della Ragione
h 20:45
Federico Faggin
BOOK CORNER
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
h 10:00 – 13:00
Margot Sikabonyi
Matteo Righetto
Marco Franzoso
Fabio Bacà
Con
Michaela K. Bellisario
WORKSHOP
Centro Culturale San Gaetano – Agorà
h 13:45 – 19:00
Michela Crivellaro
Ivana Franceschini e Giulia Possamai
Silvia Montemurro
Viviana Passarotti
Per l’edizione 2026 del Festival della Consapevolezza, oltre ai biglietti dei singoli eventi,
avrete la possibilità di scegliere uno dei Pass pensati per vivere il Festival in modo ancora più completo, secondo il vostro percorso.
Il Pass sono disponibili in quantità limitata, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Domenica 20 Settembre
Teatro Verdi
h 20:45
Domenica 20 Settembre
Teatro Verdi
h 20:45
Una grande novità arriva al Festival della Consapevolezza: THE CALL. Un format inedito che porta sul palco musica dal vivo, storie ed emozioni in un’esperienza fuori dagli schemi. A guidare questo viaggio sarà il conduttore televisivo e radiofonico Daniele Bossari, che accompagnerà ogni artista alla scoperta del momento in cui tutto ha avuto inizio: la propria “chiamata”. Non è solo un concerto né una semplice intervista, ma un viaggio dentro l’origine delle cose: il momento in cui un’intuizione prende forma, una scelta cambia direzione e un’esperienza personale si trasforma in qualcosa di unico.
Protagonista del primo appuntamento sarà Enrico Ruggeri. Tra musica in versione acustica, racconti e momenti di confronto, Ruggeri ripercorrerà le tappe che hanno segnato il suo cammino artistico e personale, condividendo esperienze e svolte che hanno dato forma alla sua musica e alla sua visione del mondo. Ma THE CALL non parla soltanto di chi è sul palco: parla anche a chi ascolta. Perché dietro ogni canzone si nasconde una domanda che riguarda tutti noi.
La musica diventa così uno spazio di ascolto, capace di mettere in contatto le persone con la propria esperienza, le proprie scelte e la propria voce interiore. E forse il senso di THE CALL è proprio questo: ricordarci che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, riceve una chiamata. E trovare il coraggio di ascoltarla può cambiare ogni cosa.
Daniele Bossari è un conduttore televisivo e radiofonico italiano. Dopo gli esordi nel mondo della radio, diventa uno dei volti più noti di MTV Italia, contribuendo al successo dell’emittente con programmi che hanno segnato una generazione. Nel corso della sua carriera ha condotto numerosi format di intrattenimento e divulgazione sulle principali reti televisive italiane, tra cui Festivalbar, Top of the Pops, Saranno Famosi, Popstars, Mistero e Il Boss del Paranormal. Apprezzato per il suo stile di conduzione empatico e autentico, negli anni ha affiancato all’attività televisiva un percorso personale di ricerca e crescita interiore, condiviso anche attraverso libri, incontri e interventi pubblici. La sua capacità di creare un dialogo spontaneo e profondo con gli ospiti lo rende una delle figure più versatili del panorama televisivo italiano.
Enrico Ruggeri è uno dei più autorevoli cantautori della musica italiana. Attivo dagli anni Settanta, ha costruito una carriera lunga e trasversale, firmando alcuni dei brani più significativi della musica d’autore italiana e collaborando con numerosi artisti del panorama nazionale. Vincitore di due edizioni del Festival di Sanremo, ha saputo coniugare la ricerca musicale con un’intensa attività di autore, scrittore e conduttore televisivo. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre trenta album, scritto libri e condotto programmi televisivi dedicati alla cultura e alla musica, distinguendosi per uno sguardo originale e indipendente sulla realtà. Le sue canzoni affrontano temi esistenziali, sociali e umani, contribuendo a renderlo una delle voci più riconoscibili della scena musicale italiana.
Powered by
Sabato 19 Settembre
Conservatorio Pollini – Auditorium
h 14:00 – 18:00
Sabato 19 Settembre
Conservatorio Pollini – Auditorium
h 14:00 – 18:00
Nella splendida cornice del Conservatorio Pollini, la giornalista Michaela K. Bellisario condurrà anche quest’anno, un pomeriggio di incontri e dialoghi dedicati al rapporto tra consapevolezza e azione. Ad aprire il programma saranno Riccardo Bertoldi (scrittore), Fabio Salviato (fondatore di Banca Etica e promotore internazionale della finanza etica e sostenibile) e Lama Michel Rinpoche (guida spirituale della tradizione buddhista tibetana), con tre interventi dedicati ai temi della responsabilità, della crescita personale e della trasformazione del nostro quotidiano.
Grande novità di questa edizione sarà il talk che vedrà per la prima volta i volti storici del Festival riuniti sullo stesso palco in un confronto aperto e multidisciplinare, guidato da Andrea Salvetti: un vero e proprio “summit nel summit”. Protagonisti dell’incontro saranno Giovanni Frajese (medico e neuro-endocrinologo), Bernard Rouch (ricercatore spirituale e studioso delle tradizioni iniziatiche), Marcello Foa (giornalista e scrittore), Eugenio Sepe (psicologo e formatore) e un ospite speciale in collegamento dal Sud America: René Mey (filantropo e operatore umanitario).
Un unico biglietto per un pomeriggio di idee, dialoghi e ispirazione, in una delle location più prestigiose della città.
Michaela K. Bellisario è una giornalista e autrice italo-olandese. Lavora per il settimanale iO Donna, il femminile del Corriere della Sera. Si occupa di attualità e costume. Cura anche un seguitissimo podcast per Rcs dedicato ai reali inglesi, God Save The Queen. In precedenza ha lavorato per Amica e per “A” con Maria Latella. Ha scritto nove libri tra cui il romanzo-memoir, Parlami di Lei (Cairo) e diversi manuali di empowerment tra cui Felici a 50 anni e Glam a 40 anni (Morellini editore). In ottobre è in uscita il suo nuovo romanzo. Buddista e vegetariana ha due gatti, Camilla e Pisapia. Divide la sua vita tra Milano e Norwich, dove vive il marito inglese.
Riccardo Bertoldi è uno scrittore italiano e autore bestseller, conosciuto per i suoi romanzi e per l’attività di divulgazione sui temi della consapevolezza emotiva e della crescita personale. Cresciuto in Trentino, ha scelto di trasformare profondamente la propria vita intraprendendo un percorso di ricerca che oggi lo porta a vivere tra l’Italia e l’Oriente. Autore dei bestseller Mi prometto il mare, Ovunque io sia, Se mi amassi davvero e Tutto inizia quando smetti di aspettare, attraverso la sua scrittura invita i lettori a riflettere sul valore del tempo, sul coraggio del cambiamento e sull’importanza di vivere in modo autentico. I suoi libri hanno conquistato migliaia di lettori grazie a uno stile diretto, intenso e profondamente umano.
Fabio Salviato, dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Padova, con specializzazione in Teoria Economica Internazionale, ha avviato il proprio percorso professionale in grandi aziende internazionali. Tra i soci fondatori del Consorzio finanziario CTM MAG, poi Etimos, di cui è stato Presidente e Direttore, ha contribuito allo sviluppo del commercio equo e solidale in Italia. Nel 1995 ha costituito la Cooperativa Verso la Banca Etica, con l’obiettivo di dare origine alla prima banca etica italiana. Nel 1998 ha quindi fondato Banca Popolare Etica, ricoprendo la carica di Presidente fino al 2010. Nel 2004 ha ricevuto la laurea honoris causa in Economia Politica dall’Università di Parma. È stato Presidente di FEBEA (Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative), di Etica Sgr (società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica) e Amministratore Delegato di SEFEA (Società Europea di Finanza Etica e Alternativa). Dal 2015 al 2018 è stato membro del GECES, il gruppo di esperti della Commissione Europea sull’imprenditoria sociale. Attualmente è Presidente di Etisos Foundation ETS e di Deempact SRL Società Benefit.
Lama Michel Tulku Rinpoche (1981, San Paolo, Brasile) è un maestro buddhista e guida spirituale di diversi centri buddhisti nel mondo. Riconosciuto come la reincarnazione di un maestro tibetano, all’età di 12 anni decise di intraprendere l’educazione tradizionale monastica in India e Tibet, con la guida di Lama Gangchen Rinpoche e di altri maestri illustri. Portò avanti questa formazione nei 22 anni successivi. La sua capacità di rendere accessibile, chiara e rilevante la profonda e vasta filosofia e pratica buddhista per la società contemporanea lo rende un ponte prezioso tra la saggezza tradizionale e le esigenze del mondo attuale, portando una spiritualità laica nella vita quotidiana di tutti. Vive in Italia all’Albagnano Healing Meditation Centre sul Lago Maggiore.
Marcello Luigi Foa, giornalista e scrittore svizzero-italiano, si è laureato in Scienze Politiche. Ha iniziato la sua carriera a il Giornale nel 1989, diventando caporedattore esteri e inviato speciale, con un focus su geostrategia e geoeconomia. Nel 2004, ha co-fondato e insegna all’Osservatorio Europeo del Giornalismo presso l’Università della Svizzera Italiana (USI), specializzandosi in comunicazione politica e manipolazione mediatica. Ha presieduto la Rai dal 2018 al 2021. Autore di saggi, tra cui il recente “La società del ricatto. E come difendersi”, Foa ha ricevuto riconoscimenti come il Premio giornalistico Lucini nel 1989 e il Premio delle Arti e della Cultura per il giornalismo nel 2013. Attualmente, è nel consiglio di amministrazione di Azimut Holding e collabora con Rai Radio 1 e InsideOver.
Bernard Rouch, ricercatore, formatore, conferenziere internazionale e scrittore. Nato da madre francese buddista e padre spagnolo cristiano, è cresciuto in India a Nuova Delhi tra maestri buddisti, cristiani, induisti e musulmani. Dopo aver conseguito due lauree in ingegneria e fisica e aver lavorato nel mondo bancario, decide di intraprendere la strada della ricerca spirituale della cura dell’anima e del corpo energetico, dedicandosi a tempo pieno all’insegnamento tenendo seminari di crescita personale per liberarsi dai condizionamenti, accogliendo e trasformando le energie intrappolate dentro di noi, motivando a costruire relazioni sane per vivere felici, fornendo spunti per aprire la coscienza e stimolando come una bussola che permette di orientare e di trovare la giusta via, dentro e fuori di noi.
Giovanni Vanni Frajese è medico, neuro-endocrinologo, ricercatore e autore di numerosi articoli su riviste scientifiche, nazionali e internazionali. Insegna Endocrinologia e Scienze Tecniche Mediche e Chirurgiche Avanzate allʼUniversità di Roma Foro Italico. Tra i suoi libri: Contrastare le minacce alla salute e all‘anima delle generazioni presenti e future (GDL Edizioni). Manuale terrestre. L’esistenza spiegata da un angelo (Trigono edizioni).
Eugenio Dario Sepe, psicoterapeuta familiare, esperto di Meditazione, ipnosi regressiva, riprogrammazione dell’inconscio e Terapeuta EMDR e Flash Technique. È fondatore e supervisore dell’Associazione Il Filo dalla Torre APS, che da oltre trent’anni si occupa di autismo, disabilità psichica. È fondatore e responsabile dell’Associazione Dhyana APS di Roma e supervisore delle Associazioni Dhyana Lombardia APS, che si occupano di Yoga e Meditazione, e dell’Associazione Accademia PEAC (Psicologia dell’Evoluzione Armonica della Coscienza): in ogni contesto, ha sviluppato approcci integrati tra Psicologia, Educazione e Meditazione. Ha ideato e conduce, con Eulalia Adriana Onorati, il percorso “Lo Spettacolo della Coscienza”, un cammino esperienziale che integra Psicologia, Meditazione e Consapevolezza per accompagnare le Coscienze ad evolvere ed a dirigere la vita verso il proprio Dharma, ispirandosi agli insegnamenti dei Maestri di Saggezza e alle tradizioni contemplative che mettono al centro la responsabilità evolutiva dell’essere umano.
René Mey è un filantropo e operatore umanitario francese, impegnato da oltre quarant’anni in attività di solidarietà e cooperazione internazionale. Attraverso la Fondazione René Mey, promuove progetti umanitari, educativi e sanitari in numerosi Paesi, con particolare attenzione alle comunità più fragili e vulnerabili. Accanto all’impegno sociale, svolge un’intensa attività di divulgazione sui temi dell’empatia, della pace e della crescita personale, organizzando conferenze, incontri e iniziative formative in tutto il mondo. La sua visione pone al centro la persona, la solidarietà e la responsabilità individuale come strumenti per favorire una cultura della pace e del dialogo.
Venerdì 18 Settembre
Palazzo della Ragione
h 19:45 – 21:00
Venerdì 18 Settembre
Palazzo della Ragione
h 19:45 – 21:00
Anche quest’anno sarà Selene Calloni Williams ad aprire il Festival della Consapevolezza con la meditazione inaugurale. Scrittrice e ricercatrice spirituale, guiderà un’esperienza ispirata agli insegnamenti del Buddha e alla pratica del Satipaṭṭhāna, la via della presenza mentale e della consapevolezza. Un invito a rallentare, osservare corpo, emozioni e pensieri con uno sguardo nuovo, ritrovando quello spazio interiore di lucidità e stabilità da cui nasce ogni trasformazione autentica. Un momento intenso di ascolto e presenza, per iniziare il Festival con uno sguardo diverso su sé stessi e sul mondo.
Selene Calloni Williams è autrice di numerosi libri tradotti in varie lingue e ricercatrice spirituale, con oltre quarant’anni di esperienza nella meditazione buddhista. Iniziata allo yoga esoterico e sciamanico, il suo incontro con il celebre psicoanalista James Hillman l’ha avvicinata alla psicologia del profondo. Fondatrice della Imaginal Academy, accademia per la meditazione e la psicologia immaginale, con sedi in Svizzera e Los Angeles, Selene ha dedicato gran parte della sua vita alla pratica spirituale, iniziando a meditare all’età di diciannove anni in un eremitaggio della foresta in Sri Lanka, dove ha studiato il Buddhismo Theravada. Nel corso degli anni, ha approfondito lo studio dello sciamanismo centro-asiatico, del buddhismo tantrico ed esoterico, e dello yoga himalayano e giapponese, viaggiando in molte parti del mondo per ampliare la sua visione. Il suo approccio alla psicologia, che integra filosofia, spiritualità orientale e arte, la distingue dalla psicologia accademica. Tra i suoi ultimi libri: “1 minuto al giorno, meditazioni quotidiane” e “Diario di una sciamana, il cammino segreto di una monaca guerriera”. Selene si definisce ricercatrice e scrittrice, per il suo amore per il viaggio, la conoscenza e il contatto con le persone.
Sabato 19 Settembre
Palazzo della Ragione
h 20:45
Sabato 19 Settembre
Palazzo della Ragione
h 20:45
Federico Faggin, il fisico inventore del microprocessore e pioniere dell’innovazione tecnologica, sarà protagonista di un evento speciale a Palazzo della Ragione. Una serata dedicata a ““Il Fare che rivela l’intenzione” che intreccerà tecnologia, coscienza e futuro a partire dalla voce di uno dei protagonisti che hanno contribuito alla nascita dell’era digitale che, in modo radicale, ha trasformato il nostro mondo. Faggin porterà l’attenzione sul significato più profondo del fare umano, a ciò che origina l’azione e che la distingue dall’automatismo radicandola nella coscienza e nella esperienza. Al centro dell’incontro una domanda essenziale: cosa accade al nostro agire nell’epoca in cui le macchine simulano sempre più da vicino l’intelligenza? E quale spazio resta alla consapevolezza come origine delle nostre scelte e delle nostre creazioni?
Federico Faggin, pioniere della rivoluzione informatica, ideatore del microprocessore e della tecnologia touch, è il più grande inventore italiano vivente. Dopo aver trascorso gran parte della sua vita negli Stati Uniti al servizio della scienza abbracciando la visione competitiva che domina la società odierna e raggiunti tutti i traguardi del successo, intraprende un percorso spirituale che dura vent’anni giungendo alla conclusione che è la coscienza che comprende e che prova sentimenti ed emozioni, senza tutto questo gli esseri umani sarebbero dei robot. Il suo messaggio illuminante: “Prendiamo sul serio quello che sentiamo dentro e incominciamo ad interrogarci. Le nostre emozioni sono la finestra con cui conosciamo noi stessi”.
Con il Festival Experience Pass puoi partecipare alla Meditazione Guidata con Selene Calloni Williams, ai Talk Evolutivi e all’Evento Speciale con Federico Faggin, risparmiando rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Tre appuntamenti per un viaggio tra spiritualità, scienza, filosofia e consapevolezza.
Domenica 20 Settembre
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
h 10:00 – 13:00
Domenica 20 Settembre
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
h 10:00 – 13:00
Una mattinata dedicata alla lettura al potere delle parole e della scrittura come forme concrete attraverso cui le idee prendono corpo, si trasformano e ci trasformano generando nuove prospettive. Il Book Corner sarà condotto dalla giornalista Michaela K. Bellisario e vedrà la partecipazione di Margot Sikabonyi con il libro “Lara vuole essere felice”, Matteo Righetto con il libro “Lo Zen e l’arte di andare a funghi”, Marco Franzoso con il libro “La madre del mare” e Fabio Bacà che presenterà il libro “L’era dell’Acquario”. Un incontro dedicato ai libri e alle storie che aprono nuovi sguardi sul mondo, offrendo l’occasione di incontrare gli autori e dialogare con la loro visione sul reale. Uno spazio focalizzato sulla parola intesa come potente strumento di comprensione. La parola è azione, scelta, trasformazione.
Accesso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Margot Sikabonyi è un’attrice italiana con radici canadesi e ungheresi, insegnante di yoga e health coach, conosciuta ai più per aver interpretato il ruolo di Maria nella celebre serie tv Rai “Un medico in famiglia”. Focalizzata su uno stile di vita integro e sostenibile, volto al miglioramento dell’individuo, Margot trasmette l’importanza dell’ascolto interno per riportare le persone nel proprio qui ed ora. Con la sua piattaforma di yoga diffonde la sua visione di benessere e di cura. Nel 2023 attiva con il Comitato Maria Letizia Verga un progetto per la Cura del personale ospedaliero e per i genitori dei piccoli malati. Il progetto “Cura di chi ha Cura” è volto a dare ascolto e Benessere fisico e mentale alle figure di cura della struttura. Nel 2011 esce il suo primo libro “Respira, alla ricerca della Calma nel Caos” edito da Santelli Editore, sul benessere olistico ed il suo percorso nella cura del se. Nel Novembre 2024 esce il suo primo romanzo per Cairo Editore “Lara vuole essere felice”, definito romanzo zen. Parallelamente continua la sua vocazione attoriale ricoprendo anche ruoli da produttrice e regista in diversi progetti personali. A breve l’uscita del suo prossimo film da protagonista “Un’altra me” con la regia di Luca Brignone.
Matteo Righetto, nato a Padova nel 1972, è scrittore e filosofo della montagna. Vive tra Padova e le Dolomiti bellunesi, luoghi che hanno profondamente influenzato la sua ricerca letteraria e la sua visione del rapporto tra persona, natura e comunità. Nei suoi romanzi e saggi la montagna non è un semplice scenario, ma uno spazio di ascolto, spiritualità e responsabilità. Le sue opere sono tradotte in numerosi Paesi e hanno ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Emilio Salgari e il Pelmo d’Oro – Premio Internazionale Dolomiti UNESCO. Il suo lavoro si estende anche al cinema e al teatro. È presidente della Sezione Livinallongo–Colle Santa Lucia del Club Alpino Italiano e promuove una frequentazione della montagna fondata sulla consapevolezza, sulla lentezza e sul rispetto del territorio.
Marco Franzoso è uno scrittore italiano, autore di romanzi che esplorano i legami familiari, la memoria e le relazioni umane. Laureato in Lettere all’Università di Padova, ha esordito nel 1997 con Westwood dee-jay e nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi romanzi per importanti case editrici italiane. Tra le sue opere più note figurano Il bambino indaco, da cui è stato tratto il film Hungry Hearts di Saverio Costanzo, L’innocente (vincitore del Premio Mondello), Le parole lo sanno, La lezione e il più recente La madre del mare. La sua scrittura si distingue per la profondità psicologica e l’attenzione alle fragilità e ai legami che definiscono l’esperienza umana.
Fabio Bacà è uno scrittore italiano nato a San Benedetto del Tronto nel 1972. Dopo un’esperienza nel giornalismo, si è dedicato all’insegnamento delle ginnastiche dolci, affiancando alla professione una costante attività di scrittura. Ha esordito nel 2019 con il romanzo Benevolenza cosmica, pubblicato da Adelphi e vincitore del Premio Severino Cesari Opera Prima. Con i successivi Nova, finalista al Premio Campiello e al Premio Strega, e Il mondo che ha fatto, si è affermato come una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea. Le sue opere esplorano con ironia e profondità i temi dell’identità, delle relazioni umane e delle contraddizioni della società contemporanea.
Domenica 20 Settembre
Centro Culturale San Gaetano – Agorà
h 13:45 – 19:00
Domenica 20 Settembre
Centro Culturale San Gaetano – Agorà
h 13:45 – 19:00
Un tempo dedicato alla pratica durante la quale il pensiero prende forma attraverso il corpo, la parola e l’ascolto di sé. Quattro percorsi differenti accompagneranno i partecipanti in un’esplorazione concreta della propria interiorità e delle proprie possibilità di azione.
Gli eventi saranno guidati da:
Le esperienze possono essere acquistate singolarmente oppure con il FESTIVAL WORKSHOP PASS,
che include l’accesso a tutti e quattro gli incontri a un prezzo speciale.
Michela Crivellaro è fondatrice di BeOne Academy e ideatrice del metodo Coaching Iniziatico Sistemico. Da anni accompagna persone e professionisti in percorsi di evoluzione personale, riprogrammazione inconscia e riconnessione spirituale. Formatrice in evoluzione sistemica e facilitatrice di Costellazioni Familiari, conduce seminari in tutta Italia ed è autrice dei libri Io Sono Amore, Coaching Iniziatico e Il Diario della Felicità.
Ivana Franceschini è attrice, formatrice e creatrice del Teatro di Consapevolezza®, un approccio che integra teatro fisico, linguaggio sensoriale di Enrique Vargas e leadership sistemica per esplorare l’esperienza umana e sviluppare la creatività. Da oltre vent’anni conduce laboratori, ritiri e percorsi formativi in Italia e all’estero. È autrice del libro Diventa Artista della Tua Vita e accompagna persone e gruppi nella riscoperta della propria autenticità attraverso il linguaggio teatrale.
Giulia Possamai, laureata in Educazione Professionale, integra la propria esperienza con il teatro contemporaneo, il teatro sensoriale di Enrique Vargas e un approccio ispirato al Body-Mind Centering®. Da anni lavora con gruppi in contesti complessi, dai centri di accoglienza agli istituti penitenziari, sviluppando percorsi dedicati alla persona, alla relazione e alla crescita attraverso il linguaggio del corpo e del teatro.
Silvia Montemurro è scrittrice, editor e guida di percorsi di scrittura terapeutica. Ha pubblicato numerosi romanzi con importanti case editrici italiane, tra cui E/O, Giunti, Sperling & Kupfer, Rizzoli, Salani e Mondadori, ed è tradotta anche all’estero. Laureata in Filologia, da anni accompagna autori, autrici e persone in percorsi di scrittura, editing e consapevolezza, unendo la ricerca letteraria alla scrittura come pratica di ascolto, trasformazione e cura simbolica. Con il progetto La mano che ascolta esplora il rapporto tra parola, corpo e immaginazione, dando vita a laboratori nei quali la pagina diventa uno spazio di presenza e creatività.
Viviana Passarotti, da oltre 25 anni, dedica la propria Vita alla ricerca di ciò che permette all’essere umano di vivere in allineamento con la propria essenza e incarnare il proprio Dharma. Ha integrato discipline che spaziano dalla nutrizione alle neuroscienze, dalla medicina integrativa alle dinamiche psico-emotive, fino agli approcci ancestrali, sistemici, energetici e spirituali, comprendendo che il vero cambiamento nasce dall’integrazione di corpo, mente, emozioni e Spirito. È Founder di Dharma Life Journey e creatrice del Dharma Healing System WAO®️. Si definisce Alchimista dell’Anima, Dharma Spiritual Mentor e Custode della Via del Dharma. Benessere Integrativo Unificante, Ancestrologa, Coach AICP, Omega NEI Health Coach e Certified Soul Purpose & Spiritual Life Coach (ICF).
Sabato 19 e Domenica 20 Settembre
Palazzo Moroni – Sala Anziani
h 09:00 – 13:00
Sabato 19 e Domenica 20 Settembre
Palazzo Moroni – Sala Anziani
h 09:00 – 13:00
La meditazione è spesso percepita come qualcosa di lontano, difficile o riservato a pochi. “La Meditazione in pratica” nasce proprio per cambiare questa prospettiva. È uno spazio pensato per chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla pratica o semplicemente concedersi una pausa di presenza. Guidati da insegnanti provenienti da differenti tradizioni contemplative, i partecipanti potranno vivere brevi esperienze di meditazione in un ambiente accogliente, privo di formalismi e aperto a tutti. Un invito a fermarsi, respirare e riscoprire il valore del silenzio, trasformando la curiosità in un’esperienza concreta. Perché la meditazione non è qualcosa da capire, ma qualcosa da vivere.
Le sessioni saranno guidate da:
Le esperienze possono essere acquistate singolarmente oppure con il PUSHKARA PASS,
che include l’accesso a tutti e quattro gli incontri a un prezzo speciale.
Giancarlo Shinkai Carboni è monaco della tradizione Zen Sōtō, iscritto al registro monastico di Tokyo e Parigi. Da anni accompagna persone e gruppi nella pratica della meditazione attraverso ritiri, incontri e percorsi dedicati alla consapevolezza e al silenzio, promuovendo il dialogo tra spiritualità, psicologia e crescita interiore. La sua attività unisce la tradizione contemplativa zen a un linguaggio accessibile e contemporaneo, con l’obiettivo di rendere la meditazione uno strumento concreto per vivere con maggiore presenza e autenticità.
Angela Gamba si è formata come insegnante di Hatha Yoga nel 2006 a Londra, presso la Yoga Academy di Simon Low (BWY) ed è associata YANI (Yoga – Associazione Nazionale Insegnanti) dal 2009. Approfondisce nel tempo diversi stili di insegnamento, tra cui Anusara e yoga pre- e post- natale. Appassionata della relazione tra corpo e mente, anche da un punto di vista neuroscientifico, si avvicina alla meditazione somatica attraverso la pratica Vipassana e più recentemente studia mindfulness e compassione come esperienza trasformativa che ci porta riscoprire nella quotidianità l’umanità condivisa e la cura del sè (C-CARE Stanford).
Paolo Scquizzato è docente di Antropologia Teologica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, formatore e insegnante di meditazione. Da anni si dedica alla formazione spirituale, conducendo gruppi di Meditazione Silenziosa e percorsi esperienziali in Medio Oriente, nelle aree desertiche e in Estremo Oriente, con particolare attenzione al dialogo tra culture e alla pratica della consapevolezza. È fondatore della Scuola Diffusa del Silenzio, associazione nata per promuovere la cultura del silenzio in dialogo con il mondo contemporaneo. Ha approfondito il rapporto tra pratiche contemplative e neuroscienze conseguendo un Master in Meditazione e Neuroscienze presso l’Università degli Studi di Udine ed è insegnante certificato di Mindfulness. È autore di numerosi saggi dedicati alla meditazione, alla conoscenza di sé e alla trasformazione interiore.
Tyagi Arudra, nome spirituale di Antonijo Slisko, è insegnante di meditazione della tradizione Ananda. Nato in Croazia e residente da molti anni in Italia, ha intrapreso fin da giovane un percorso di ricerca interiore che lo ha condotto agli insegnamenti di Paramhansa Yogananda, ai quali ha dedicato la propria vita. Vive presso la comunità spirituale di Ananda Assisi, dove dirige il ritiro di yoga e meditazione e conduce corsi dedicati alla meditazione, alla Supercoscienza, all’intuizione e alla crescita spirituale. È inoltre coordinatore dei gruppi di meditazione Ananda nell’Europa dell’Est, ministro e Kriyacharya, autorizzato a trasmettere l’iniziazione alla tecnica del Kriya Yoga.
Sabato 19 e Domenica 20 Settembre
Palazzo Moroni – Torre degli Anziani
h 10:00 – 12:00
Sabato 19 e Domenica 20 Settembre
Palazzo Moroni – Torre degli Anziani
h 09:00 – 12:00
Un invito a guardare Padova da un punto di vista diverso. Salire sulla Torre degli Anziani significa cambiare altezza, ma soprattutto cambiare prospettiva. Perché basta osservare le stesse cose da un’altra angolazione per scoprire dettagli, connessioni e significati che da terra rimangono invisibili. Dalla cima della torre, il panorama sulla città diventa così una metafora del nostro sguardo sul mondo: più ci eleviamo, più impariamo a vedere oltre l’abitudine, oltre le convinzioni, oltre ciò che credevamo di conoscere. Un’esperienza semplice e aperta a tutti, per ricordarci che ogni cambiamento inizia sempre da un nuovo punto di vista.
Accesso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Daniela Rossi vive e lavora tra il Veneto e la Calabria. Scrittrice, redattrice ed editor della casa editrice Cleup di Padova, si occupa di promozione della lettura attraverso progetti che intrecciano narrativa, arte contemporanea, musica, danza e cultura del cibo. È ideatrice e conduttrice del podcast La Taverna delle Arti. Per un decennio ha insegnato Storia della grafica pubblicitaria all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha condotto ricerche sugli stereotipi di genere nella comunicazione e coordinato numerosi laboratori didattici. Presso l’Università degli Studi di Padova ha conseguito il perfezionamento in Letteratura per l’infanzia, editoria e illustrazione e in Tutor dell’apprendimento. Autrice di albi illustrati e racconti pubblicati in diverse antologie, ha ricevuto riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Eugenio Carbone. Un genio tra ago e pennello (Cleup, 2023) e Guida a Padova (Feltrinelli/Morellini, 2024).